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L'antica Menfi  (1840)
Relation d'un voyage du Levant  (1718)
En Asie centrale à la vapeur  (1888)
Istoria degli stati di Algeri, Tunisi, Tripoli e Marocco  (1754)
Voyages dans l'Isle de Chypre, la Syrie et la Palestine  (1791)
Historia armena ecclesiastica & politica  (1686)
Viaggi di Ali bey el-Abbassi   (1816)
The Mahdi of Allah  (1931)
Turkistan  (1877)
Recueil des rits et cérémonies du pelerinage de la Mecque  (1754)
Corano   (1721)
Historia Iesu Christi  (1736)
Specimen historiae Arabum  (1650)
Religion ou theologie des Turcs  (1703)
Histoire des grand vizirs  (1676)
Corano, in francese  (1685)
Libro dell'origine, et successione dell'imperio de' turchi  (1558)
Delle cose de Turchi  (1541)
Lettere del gran Mahumeto  (1563)
Viaggio di Levante  (1688)
Predizioni figurate di Severo, et Leone imperadori  (1684)
De Turcarum moribus commentarius  (1643)
Vera relatione della gran città di Costantinopoli  (1639)
I cinque libri della legge, religione, et vita de' Turchi  (1548)
Gli illustri et gloriosi gesti et vittoriose imprese fatte contro Turchi  (1584)
Historia dell'impresa di Tripoli di Barbaria  (1566)

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Fondo Malvezzi

Raccoglie la 'Collezione Orientale' del marchese Aldobrandino Malvezzi de' Medici, docente presso l'Istituto Cesare Alfieri, studioso di storia, politica e diritto coloniale, archeologo dilettante e grande viaggiatore. Si tratta di poco più di 1200 titoli, di cui circa 200 miscellanee, corrispondenti alla biblioteca personale di Aldobrandino, le cui origini risalgono agli inizi degli anni Novanta dell'Ottocento, e che fu alimentata tramite acquisti in Italia e all'estero, doni degli autori stessi, pezzi scelti all'interno della grande biblioteca di famiglia.
La Biblioteca Orientale rappresenta l'ultima gemma dell'antica biblioteca bolognese dei Malvezzi, purtroppo smembrata e divisa tra la Biblioteca del Senato, la Biblioteca dell'Archiginnasio e l'Archivio di Stato di Bologna, quando Aldobrandino decise la vendita del palazzo Malvezzi, sito nell'attuale via Zamboni, appartenuto per secoli alla sua famiglia, dove la raccolta era collocata occupando numerose sale del primo piano. E' di grandissimo pregio, al di là del valore delle singole edizioni, perché raduna letteratura sui viaggi e sulla storia e la cultura dei paesi dell'Europa orientale, del bacino del Mediterraneo, dell'Africa e dell'Asia, dal Cinquecento al primo Novecento.
Appassionato dell'Oriente fin da bambino, come studioso Aldobrandino si servì della sua Collezione Orientale fino agli ultimi anni di vita, consentendo anche agli allievi di frequentarla. Poco prima di morire, affinché si continuasse a garantirne l'accessibilità, decise di donarla alla Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri, dove aveva insegnato. Il fondo pervenne in dono alla Biblioteca di Scienze politiche all'inizio degli anni Sessanta ed è catalogato in SBN per la parte moderna.
Lucilla Conigliello

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