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Fondo Palinkas [Laszlo]

Si tratta di uno dei più importanti fondi di finno-ugristica in Italia.
Comprende 1660 volumi, ca. 1700 miscellanee (in 58 scatole) e 54 periodici. Sono documentati: lingua e letteratura ungherese, finlandese e estone, storia e storia dell'arte ungherese. è corredato di un catalogo per soggetto, le cui schede sono state personalmente redatte dal prof. Palinkas. Libri e miscellanee sono divisi in XVI sezioni tematiche.
Nel 2002 è stato acquisito uno spezzone di 1115 volumi, riuniti alla donazione originaria dalla vedova Palinkas. Di queste opere, non schedate, è stato redatto un elenco.
Sui volumi timbro: 'Fondo Palinkas'. Non ci sono ex libris. I volumi sono cartellinati a cura del possessore e recano i numeri originari d'inventario assegnato dal medesimo.
Il fondo è parzialmente catalogato nel catalogo della biblioteca dell'Università di Szeged, Ungheria
Consultazione ammessa con riserva.
Laszla Palinkas (Budapest 1910-Firenze 1974)
Laureato a Budapest in Storia dell'arte e Italianistica, ricoprì inizialmente in patria l'incarico di conservatore aggiunto presso la Soprintendenza ai monumenti. Nel 1942 fu nominato Lettore di lingua e letteratura ungherese presso l'Università di Firenze; il rapporto con l'Università di Firenze divenne stabile dopo la guerra, dapprima come lettore (1947), quindi come docente di Lingua e letteratura ungherese.
Fondò a Firenze nella sede di Palazzo Strozzi, accanto al Centro nazionale di Studi sul Rinascimento, un Istituto ungherese di storia dell'arte e di studi umanistici, dotato di una sua biblioteca. Contribuì alla ricostituzione della Società Mattia Corvino in Italia e alla ripresa delle pubblicazioni della rivista 'Corvina' dal 1952 al 1956.
Fra le sue opere principali si annovera la 'Bibliografia italiana della lingua e letteratura ungherese' (Roma, 1943).

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