Indice > Biblioteca umanistica > Lettere > Fondo Fabbri, [Marisa]


Fondo Fabbri, [Marisa]

Il fondo è costituito dai 1314 volumi della biblioteca personale dell'attrice Marisa Fabbri e inoltre da una sezione di copioni teatrali con annotazioni personali dell'artista e da alcuni appunti.
La raccolta documenta gli interessi dell'intestataria: prevalgono i testi drammaturgici, ma nutrita appare anche la sezione dedicata alla letteratura; sono inoltre presenti letteratura musicale, sociologia, politica, saggistica. La donazione è pervenuta nel 2007 alla Biblioteca Umanistica per volontà di Paolo Modugno, compagno dell'attrice.
Esiste elenco alfabetico dei volumi
Consultazione consentita
Marisa Fabbri (Firenze 1931-Roma 2003, si diplomò alla Scuola di recitazione di Firenze e iniziò la sua attività presso il Teatro universitario del capoluogo toscano. Fu attrice tra le più rappresentative del teatro italiano del '900, ma svolse anche attività cinematografica.
Lavorò con i maggiori registi teatrali italiani del dopoguerra. Tra le sue prove più significative si ricordano:I giganti della montagna di Pirandello, con la regia di Giorgio Strehler (1966); Dialoghi con Leucò da Pavese ed Elettra di Sofocle, con la direzione di Aldo Trionfo (rispettivamente 1964 e 1974); e soprattutto le interpretazioni per la regia di Luca Ronconi a partire dal 1973: Orestea di Eschilo, Ignorabinus di Arno Holz, Tre sorelle di Cechov. I dialoghi delle carmelitane di George Bernanos, L'uomo difficile di Hugo von Hofmannsthal.
Di Marisa Fabbri si ricordano anche le partecipazioni alla prosa radiofonica RAI, dagli anni '50 agli anni '80, nella Compagnia di Prosa di Radio Firenze.

Documentazione archivistica:
Protocollo Università degli Studi di Firenze, Sistema Bibliotecario di Ateneo, 406-IV/2 del 27/3/07 per richiesta accettazione donazione.
Protocollo Biblioteca Umanistica 923-IV/2, 2007 per accettazione del Comitato della Biblioteca Umanistica (delibera 28/3/2007).

Indice > Biblioteca umanistica > Lettere > Fondo Fabbri, [Marisa]