immagine libro




(Cliccare su ogni immagine per ingrandirla)

Indice > Le Scienze > Fisica > Il saggiatore


Il saggiatore
(1623)
Galilei, Galileo

Il saggiatore nel quale con bilancia esquisita e giusta si ponderano le cose contenute nella libra astronomica e filosofica di Lotario Sarsi Sigensano scritto in forma di lettera all'Ill.mo et reuer.mo d. Virginio Cesarini ... Dal sig.r Galileo Galilei Acc.o Linceo nobile fiorentino, filosofo e matematico primario del ser.mo gran duca di Toscana.
In Roma, appresso Giacomo Mascardi, 1623.
In 4?.

Provenienza: Biblioteca palatina, poi Museo di Fisica e Storia Naturale. La pubblicazione della prima delle opere maggiori di Galileo coincide con la salita al soglio pontificio del fiorentino Maffeo Barberini, Urbano VIII, di cui erano note tanto le simpatie per l'Accademia dei Lincei, a cui apparteneva lo scienziato pisano, quanto la stima per Galileo stesso, che appunto al nuovo pontefice dedica il testo. Nonostante i buoni auspici, la posizione decisamente antiaristotelica e favorevole alla teoria copernicana espressa dall'autore (per la quale Galileo aveva già ricevuto un primo decreto di ammonimento nel 1616) attira sul Saggiatore l'attenzione malevola del Collegio Romano. Nel 1625, a soli due anni dalla pubblicazione, l'opera verrà denunciata all'Inquisizione.

Indice > Le Scienze > Fisica > Il saggiatore